Venerdì 23 ottobre 2026, presso l’Opera della Primaziale Pisana, sarà presentato il volume dedicato alla vita e all’attività di Gianni Caponi, a cura di Loretta Dolcini, pubblicato dall’Associazione Giovanni Secco Suardo con Lubrina Bramani Editore.
La presentazione sarà preceduta da una visita guidata agli affreschi del Camposanto Monumentale, luogo strettamente legato alla vicenda professionale del restauratore.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Giovanni Secco Suardo e dall’Opera della Primaziale Pisana, rappresenta un’occasione per ripercorrere la figura di uno dei protagonisti del restauro italiano del secondo Novecento e riflettere sulle trasformazioni che hanno interessato la professione nel corso degli ultimi decenni.

 

Il volume e la figura di Gianni Caponi

Cominciando da Giotto. Vita di Gianni Caponi restauratore ricostruisce la vicenda umana e professionale di Gianni Caponi attraverso lo studio del suo vasto archivio e di un prezioso corpus di testimonianze orali raccolte dalla curatrice Loretta Dolcini negli anni precedenti la sua scomparsa.

Cresciuto a Firenze in una famiglia profondamente legata al mondo dell’arte, Caponi entra giovanissimo nella bottega di Leonetto Tintori, dove partecipa al restauro di alcuni dei grandi capolavori della pittura italiana. Da questa esperienza prende avvio un lungo percorso come restauratore indipendente, dedicato in particolare alla conservazione delle superfici decorate e dei materiali lapidei. Attraverso i contributi dei diversi autori, il volume restituisce non soltanto il percorso lavorativo di Caponi, ma anche la sua personalità, le relazioni costruite nel corso degli anni e il contesto culturale nel quale si è formato e ha operato. La sua vicenda permette inoltre di osservare una fase fondamentale della storia del restauro italiano: il passaggio da una pratica ancora profondamente legata alla tradizione artigianale di bottega a una disciplina caratterizzata da un crescente confronto interdisciplinare, dall’impiego della ricerca scientifica e dallo sviluppo di nuove competenze e collaborazioni.

Gianni Caponi e il Camposanto Monumentale di Pisa

Particolarmente significativo è il rapporto di Gianni Caponi con il Camposanto Monumentale di Pisa, dove operò per circa vent’anni, inizialmente come coordinatore di cantiere e successivamente come direttore tecnico dei restauri. In questo ruolo guidò l’équipe multidisciplinare impegnata nella complessa operazione di rimozione e ricollocazione degli affreschi, un lavoro nel quale esperienza artigianale, conoscenze scientifiche e innovazione tecnica si sono costantemente confrontate.

Proprio per sottolineare questo legame, la giornata del 23 ottobre si aprirà con una visita guidata agli affreschi del Camposanto Monumentale, condotta dal restauratore Cristiano Fico, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino uno dei luoghi più rappresentativi dell’attività di Caponi.

 

L’archivio Gianni Caponi e il progetto ASRI

Nel 2021 Gianni Caponi ha scelto di donare il proprio archivio professionale all’Associazione Giovanni Secco Suardo, affinché fosse conservato, studiato e reso accessibile alla ricerca.

Il fondo è oggi parte di ASRI – Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani, il progetto avviato nel 1995 dall’Associazione con l’obiettivo di salvaguardare dalla dispersione gli archivi professionali dei restauratori e valorizzarli come fonti fondamentali per la storia della conservazione del patrimonio artistico. La documentazione conservata nell’archivio Caponi ha costituito una delle principali basi di ricerca per la realizzazione del volume, dimostrando concretamente come la salvaguardia degli archivi possa generare nuove conoscenze e contribuire alla ricostruzione di vicende, metodi e protagonisti della storia del restauro.

 

Il programma della giornata – Venerdì 23 ottobre 2026

Ore 15.00 – Visita guidata al Camposanto Monumentale di Pisa

La visita agli affreschi sarà condotta dal restauratore Cristiano Fico.

Ore 17.00 – Presentazione del volume
Opera della Primaziale Pisana
Auditorium G. Toniolo
Piazza Arcivescovado, 1 – Pisa

Intervento di Marco Collareta, Professore ordinario di Storia dell’Arte medievale, Università di Pisa, con la moderazione di Lanfranco Secco Suardo, Presidente dell’Associazione Giovanni Secco Suardo. Saranno presenti la curatrice Loretta Dolcini e gli autori del volume.

La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali