Archivi conservati

L’Archivio Storico Nazionale e Banca Dati dei Restauratori Italiani (ASRI) ha tra i suoi obiettivi principali quello di evitare la dispersione e lo smembramento degli archivi dei restauratori italiani e di altri protagonisti della restauro italiano, salvaguardando così tale patrimonio documentario e farne un reale strumento di studi e ricerche.

All’interno di ASRI l’Associazione Giovanni Secco Suardo si è incaricata di:

  • individuare, acquisire, inventariare, digitalizzare, conservare in originale o in duplicato i fondi, le raccolte documentarie e ogni altro elemento utile alla storia del restauro, gestendo le informazioni raccolte attraverso le tecnologie contemporanee e gli standard descrittivi internazionali;
  • ricercare presso gli istituti di conservazione fonti archivistiche per la storia del restauro italiano e provvedere alla loro schedatura al fine di produrre una futura guida tematica articolata per regioni.

Il patrimonio archivistico di ASRI è composto dall’archivio del restauratore Conte Giovanni Secco Suardo e dagli archivi privati di restauratori italiani e di altri protagonisti del restauro ricevuti in donazione.

 

  • Archivio Giuseppe Arrigoni (Bergamo, 1915 – Bergamo, 2006)
  • Archivio Carlo Barbieri (Cavezzo, 1940 – Baggiovara, 2020)
  • Archivio Antonio Benigni (Bergamo, 1939)
  • Archivio Maria Teresa Binaghi Olivari (San Giorgio, 1939 – Cuglieri, 2021)
  • Archivio Guido Botticelli (Monte Giberto, 1939)
  • Archivio Gianni Caponi (Firenze, 1943)
  • Archivio Arturo Cividini (Bergamo 1892 – Bergamo 1976)
  • Archivio Cooperativa Restauratori Archeologici – CO.RE.AR (Roma, 1977 – Roma, 2017)
  • Archivio Arnolfo Angelo Crucianelli (Bahia Blanca, Argentina, 1910 – Macerata, 1991)
  • Archivio Gabriella De Monte (Roma, 1951)
  • Archivio Alfio Del Serra (Firenze 1931 – Pistoia 2016)
  • Archivio Donatella Fagioli (Lucerna, 1942)
  • Archivio Paola Fiorentino (Roma, 1941)
  • Archivio Carlo Giantomassi (Ancona 1942) e Donatella Zari (Pisa, 1949 – Roma, 2017)
  • Archivio Giorgio Gioia (Como, 1948)
  • Archivio Gianmaria Maggi (Mapello, 1926) e Minerva Tramonti (Modigliana, 1936)
  • Archivio Vito Mameli (Cagliari, 1885 – Roma, 1977)
  • Archivio Andrea Mandelli (Bergamo, 1921 – Bergamo, 2016)
  • Archivio Caterina Motta (Roma, 1952 – Roma, 2016)
  • Archivio Mauro Pellicioli (Bergamo, 1887 – Bergamo, 1974)
  • Archivio Mario Pescatori (Brescia, 1905 – 1996)
  • Archivio Antonio Rava (Torino, 1952)
  • Archivio Giorgio Rolando Perino (Biella, 1948)
  • Archivio Giovanni Secco Suardo (Lurano, 1798 – 1873)
  • Archivio Vanni Tiozzo (Venezia, 1959) e Clauco Benito Tiozzo (Venezia, 1938)