Associazione Giovanni Secco Suardo in collaborazione con il Ministero della Cultura georgiano si è occupata di coordinare la campagna di restauro volta al recupero dei dipinti murali presso il sito UNESCO del Monastero di Gelati in Georgia.
Le finalità della missione sono state:
- Monitoraggio dello stato di conservazione
- Test di fissaggio del colore, di consolidamento degli intonaci e di estrazione dei Sali solubili presenti sugli intonaci
- Esecuzione immediata del consolidamento della pellicola pittorica, secondo la metodologia precedentemente verificata, in tutti i punti là dove venga rilevato uno stato di conservazione (condizioni di esfoliazioni, polverizzazioni) che lasci ipotizzare un pericolo di caduta imminente di porzioni del dipinto
- Esecuzione immediata del consolidamento degli strati di intonaco, secondo la metodologia precedentemente verificata, in tutti i punti là dove venga rilevato uno stato di conservazione (distacchi, sollevamenti, disgregazioni) che lasci ipotizzare un pericolo di caduta imminente di porzioni degli intonaci affrescati
- Documentazione fotografica e relazione tecnica di quanto eseguito
- Realizzazione di un percorso formativo, condotto nel periodo di presenza dal restauratore Vincenzo Centanni al Monastero di Gelati insieme al gruppo dei restauratori georgiani coinvolti, per approfondire e condividere nello specifico le tecniche e i materiali usati negli interventi conservativi, al fine di garantire nell’immediato futuro, in ogni caso di necessità, il prosieguo delle necessarie operazioni di conservazione delle opere.
Al lavoro nell’intenso cantiere il capo restauratore Marco Pulieri insieme ai restauratori Lorenzo Budello, Vincenzo Centanni e alle restauratrici Francesca Gastaldello, Sabrina Salvatori e Daniela Toso con la storica dell’arte Giulia Bordi.
Indagini chimiche e geologiche di Davide Melica, controllo igrometrico di Alessandro Massari.
