Tipologia: Archivio professionale

Ordinamento e struttura:

Soggetto produttore: Guido Botticelli (Monte Giberto, 1939)

Cenno biografico:
Nato a Monte Giberto, in provincia di Ascoli Piceno, il 15/08/1939, si è diplomato Maestro d’Arte presso l’Istituto d’Arte per la Porcellana di Sesto Fiorentino (FI).Nel 1959 ha iniziato l’attività di restauro di dipinti murali sotto la guida del Prof. Dino Dini.
Nel 1976 è diventato restauratore di dipinti murali per il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali presso l’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, dove ha anche insegnato per 10 anni nel settore affreschi della scuola di restauro dell’Istituto. Come responsabile del settore affreschi dell’OPD ha svolto numerose consulenze tecniche in Italia e all’estero e ha restaurato affreschi e stucchi di Giotto, Taddeo Gaddi, Giovanna da Milano, Andrea Bonaiuto, Domenico Ghirlandaio, Andrea del Sarto, Pordenone, Donatello e altri. Ha eseguito stacchi e strappi di affreschi di grandi dimensioni, tra i quali l’Inferno di Nardo di Cione in Santa Maria Novella e l’Albero della Vita di Taddeo Gaddi nell’ex refettorio di Santa Croce, sempre a Firenze. Dal 1989, come libero professionista ha effettuato attività di consulenza e coordinamento tecnico su lavori di restauro di pitture murali in varie parti d’Italia, continuando l’attività di docenza in Università e Scuole di restauro. Tra i tanti lavori di questi anni si ricordano i restauri sulle pitture di Giulio Romano nel Palazzo Ducale di Mantova, Boccaccio Boccaccino, Girolamo Romanino, Altobello Meloni e de Il Pordenone nella Cattedrale di Cremona, Antonio del Pollaiolo, Andrea del Castagno e Giorgio Vasari a Firenze. Nel 1992 ha restaurato la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi e, successivamente, il San Ludovico dello stesso autore nel Museo Civico di Sansepolcro (AR). Tra i lavori più recenti si ricorda la sua attività come Direttore Tecnico per il Comune di Firenze per il restauro degli affreschi di Giorgio Vasari nella Sala degli Elementi in Palazzo Vecchio, conclusosi nel 2019. Per l’ICCROM e altre organizzazioni internazionali ha lavorato come restauratore e docente in India, Thailandia, Perù, Colombia, Texas, Turchia, Albania, ecc. Nel 1996 ha eseguito lo stacco di 60mq di pitture murali in un monastero buddista posto presso Baja in Tibet, ricollocato in loco dopo il restauro nel 1998. Ancora oggi svolge attività di consulenza per enti pubblici, privati e docenze in corsi universitari. (“Metodologia di restauro delle pitture murali”, di Guido Botticelli)

Estremi cronologici del fondo:

Tipologia e data di acquisizione: Donazione – 19 ottobre 2020

Documentazione:
Il fondo documenta l’attività di restauro di Guido Botticelli e gli interventi di conservazione su opere d’arte.

Accessibilità:
Fondo sottoposto a vincolo d’interesse storico particolarmente importante, sarà necessario inviare preventivamente richiesta di consultazione alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia tramite apposito modulo.
Consultabilità negli orari di apertura dell’Associazione previa richiesta scritta tramite e-mail ad asri@associazionegiovanniseccosuardo.it